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Regione Piemonte

Urbanizzazione

Dettagli dell'argomento

Servizi comunali, documenti, uffici, notizie ed eventi relativi a Urbanizzazione

Amministrazione

Commissione Edilizia

Valutazione della qualità architettonica ed edilizia delle opere

Manutenzione e gestione delle pratiche edilizie

Attività di prevenzione e di repressione, di vigilanza e di accertamento

Servizi

Sportello Unico Digitale

Un unico sportello per cittadini, professionisti e imprese

S.U.E. – Sportello Unico Edilizia

Lo Sportello Unico Digitale dell'Edilizia è lo strumento che consente di presentare e gestire telematicamente - in modo semplice, veloce e sicuro - tutte le pratiche legate all'edilizia residenziale, come previsto dal D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380

Domande Frequenti

La segnalazione certificata di inizio attività (Scia) consente al cittadino di eseguire immediatamente, nell'immobile di sua proprietà, alcuni lavori edilizi di limitata entità, dopo aver presentato all'Amministrazione comunale un'apposita segnalazione, asseverata da un tecnico abilitato.
La Scia è un titolo abilitativo edilizio, al pari della Dia e del permesso di costruire, che si forma solo se sussistono tutte le condizioni e i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Nella Scia, in particolare, la verifica di tutte queste condizioni viene, dalla legge, completamente delegata al privato sotto la sua responsabilità.

Il privato cittadino, con il supporto del tecnico di fiducia, prima di presentare la Scia, deve effettuare tutti gli accertamenti ed acquisire autonomamente la documentazione necessaria per la realizzazione dell'intervento. L'esistenza di tali presupposti e di tali requisiti viene poi autocertificata all'atto della presentazione.

L'Amministrazione comunale nel termine di 60 giorni dalla presentazione, puó effettuare verifiche e controlli ed eventualmente emettere un provvedimento di divieto di prosecuzione dell'attività. La SCIA, in vigore dal 31/7/2010, è stata introdotta dalla legge 30 luglio 2010 n. 122 che, in sede di conversione del D.L. 31/3/2010 n. 78, ha modificato il testo dell'art. 19 della L. 7/8/1990 n. 241.

Argomenti:

La Scia puó essere presentata per gli stessi interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia per cui era prevista la presentazione della Dia ordinaria e non è consentita per gli interventi soggetti a permesso di costruire o a Dia alternativa al permesso di costruire, secondo quanto precisato dalla nota dell'Ufficio legislativo del Ministero per la semplificazione normativa in data 16/9/2010.

Nel modulo della Scia sono indicati, a titolo esemplificativo, gil interventi edilizi per cui è possibile ricorrere alla presentazione.

Argomenti:

Nota di chiarimento dell'Ufficio legislativo del Ministero per la semplificazione normativa in data 16/9/2010.

DPR n. 380 del 6 giugno 2001 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia".

Legge n. 241 del 7 agosto 1990 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" art. 19.

DPR n. 445 del 28 dicembre 2000 artt. 46 e 47.

Argomenti:

L'attività puó essere iniziata dalla data di presentazione della segnalazione.
L'Amministrazione comunale tuttavia, nei 60 giorni successivi alla data della presentazione, puó effettuare le verifiche e i controlli e, in caso di irregolarità, qualora sia possibile, invita il privato interessato a rendere l'intervento conforme alla normativa vigente entro un termine prefissato, non inferiore a 30 giorni.
In caso di carenza dei presupposti, o qualora l'interessato non provveda ad adeguare l'intervento alla normativa, l'Amministrazione puó vietare, con motivato provvedimento, la prosecuzione dell'attività e disporre la rimozione dei suoi effetti dannosi.

Trascorsi i 60 giorni, il Comune puó intervenire:
- sempre, in caso dichiarazioni false e mendaci;
- solo in presenza di pericolo di danno per il patrimonio artistico e culturale, per l'ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale, qualora non sia possibile regolarizzare l'attività.

In caso di interventi edilizi eseguiti in assenza o in difformità dalla Scia verranno applicate le sanzioni previste nel Titolo IV del DPR 380/2001 (art. 37) per le corrispondenti opere eseguite in assenza o difformità dalla denuncia di inizio attività.

Argomenti:

Modulo Scia in duplice copia, compilato dal proprietario o avente titolo e dagli eventuali contitolari e asseverata da un tecnico abilitato;

elaborati progettuali previsti dal Regolamento Edilizio (art. 35, 36, 37) in relazione al tipo di intervento e alla zona di Prg, a firma di un tecnico abilitato, in triplice copia;

Durc dell'impresa/e esecutrice/i dei lavori, copia della notifica preliminare, se dovuta, e una dichiarazione di aver verificato la documentazione prevista dalle lett. a) e b) dell'art. 90 del D. Lgs 9/4/2008 n. 81;

autocertificazioni, redatte con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, che attestano la presenza dei requisiti di legge necessari per la realizzazione dell'intervento edilizio;

pareri delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vincoli ambientali, paesaggistici o culturali (es. parere della Soprintendenza dei beni culturali, autorizzazione paesaggistica);

ricevuta dell'avvenuto pagamento dei diritti di segreteria di 60 ?;

cartella di corredo per la presentazione della pratica, che si acquista presso l'ufficio accesso del Settore (prezzo 10 ?);

ogni altro documento elencato tra gli allegati nella modulistica della Scia, ove ricorra il caso.

Argomenti:

La Scia puó essere inviata dagli stessi soggetti che possono presentare la Dia alternativa o la richiesta di permesso di costruire, cioè dai titolari di un diritto reale sull'immobile su cui verrà eseguito l'intervento (ad es. proprietari, usufruttuari, ecc.), ovvero dai titolari di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare (es. conduttore con l'assenso del locatore).

Argomenti:

Entro 15 giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura dell'intervento, il soggetto di cui all'art. 24 c. 3 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i., è tenuto a presentare allo sportello unico per l'edilizia, la domanda di rilascio del certificato di agibilità.

Occorre allegare alla domanda la seguente documentazione obbligatoria:
a) dichiarazione del diretto Lavori che certifica, sotto la propria responsabilità, la conformità delle opere realizzate al progetto approvato, l'avvenuta prosciugatura dei muri e la salubrità degli ambienti, così come previsto dall'art. 4 c.1 del D.P.R. 425/1994;
b) Documentazione relativa il collaudo statico delle opere in conglomerato cementizio, normale e precompresso, ed a struttura metallica, soggette alle disposizioni della Legge 1086 del 05/11/1971 oppure dichiarazione di professionista, per interventi non soggetti a collaudo statico;
c) Dichiarazione presentata per l'iscrizione al catasto dell'immobile, restituita dagli uffici catastali con l'attestazione di avvenuta presentazione, corredata dagli elaborati planimetrici;
d) Documentazione relativa il rispetto delle norme di prevenzione incendi oppure certificato di prevenzione incendi rilasciato dal Comando Provinciale dei VVF competente;
e) Attestazione di Certificazione Energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare, asseverato da Certificatore Energetico e convalidato dal SICEE ai sensi della L.R. 13 del 28/05/2007 e s.m.i. oppure dichiarazione di professionista di non assoggettabilità;
f) Dichiarazione del Direttore Lavori attestante il rispetto della normativa vigente in materia di igiene, sicurezza e delle specifiche normative per il tipo di intervento realizzato;
g) Dichiarazioni di conformità degli impianti tecnologici rilasciate dalle imprese installatrici complete degli allegati obbligatori ai sensi dell'art. 7 comma 1 DM 37/2008;
h) Dichiarazione di conformità redatta da tecnico abilitato, con la quale si attesti che le opere e/o impianti eseguiti sono stati realizzati nel rispetto della Legge 13 del 09/01/1989 e s.m.i. e del DM 236 del 14/06/1989 in materia di "disposizioni per favorire il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati";
i) Dichiarazione relativa gli allacciamenti a firma di tecnico abilitato, attestante il corretto approvigionamento idrico allontanamento delle acque reflue e smaltimento rifiuti solidi;

Vedasi sezione La Modulistica Urbanistica - Edilizia privata

Argomenti:

Interventi subordinati a Permesso di Costruire (art. 10 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i.):
a) gli interventi di nuova costruzione;
b) gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti e delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso.

La richiesta di Permesso di Costruire dovrà essere effettuata esclusivamente con il modello unico approvato con Decreto Legge n. 90 del 24/06/2014. (Vedasi sezione La Modulistica - Urbanistica - edilizia privata)

Argomenti:

L’Ufficio Tecnico svolge numerose funzioni in diversi settori: Edilizia Privata, Urbanistica, Lavori Pubblici e Territorio, Ambiente.

L’Ufficio Tecnico, nello specifico:

  • Cura la progettazione, la realizzazione, la manutenzione del patrimonio comunale (immobili, strade, verde, ecc.);
  • Svolge funzioni di autorizzazione, di controllo e di sanzione rispetto alle attività di edilizia privata, che si attivano con la Dichiarazione di Inizio Attività per le opere minori e con il rilascio del Permesso a Costruire per tutte le altre;
  • Espleta le procedure per l'indizione di gare riguardanti le opere pubbliche e tutti i successivi adempimenti;
  • Svolge funzioni amministrative in materia urbanistica, in relazione alla pianificazione e all'assetto del territorio.

Argomenti:

Necessaria ad ogni intervento che comporta la movimentazione di terra (scavi)
Vedasi sezione La Modulistica - Urbanistica Edilizia privata

Argomenti:

In relazione all'introduzione della nuova normativa per il controllo delle attività edilizie ai fini della prevenzione del rischio sismico "Deliberazione Giunta Regionale 12 dicembre 2011, n. 4-3084", utilizzare la modulistica regionale reperibile ai seguenti link:

Argomenti:

- gestione degli oggetti smarriti e rinvenuti
- gestione della notificazione degli atti
- accertamenti in materia anagrafica, artigianato, agricoltura, tributaria e contributiva
- partecipazione a pubbliche manifestazioni e cerimonie civili e religiose con compiti di alfiere e scorta al Gonfalone Comunale.

Argomenti:

- disciplina della circolazione stradale mediante ordinanze
- controllo e verifica della segnaletica stradale orizzontale e verticale esistente
- servizi di prevenzione e vigilanza della circolazione stradale (controllo veicoli, servizi velomatic, ecc...)
- accertamento, contestazione e gestione amministrativa delle infrazioni al codice della strada
- infortunistica stradale (rilievo e gestione amministrativa degli incidenti stradali)
- vigilanza e controllo cantieri stradali ed occupazione suolo pubblico
- educazione stradale nelle scuole elementari e medie
- rilascio e rinnovo autorizzazioni e tesserino per sosta veicoli persone invalidi negli appositi stalli

Argomenti:

- gestione e applicazione delle Ordinanze Contingibili Urgenti emesse dal Sindaco in materia sanitaria
- gestione rilascio autorizzazioni per pubblici esercizi, manifestazioni e attività similari
- vigilanza e controllo delle disposizioni impartite in materia di igiene e sanità pubblica dal Servizio Igiene e Sanità dell’A.S.L.
- gestione Trattamenti Sanitari Obbligatori

Argomenti:

- servizi di ordine pubblico in occasione di Manifestazioni, Sagre e Fiere, Riunioni di carattere pubblico
- controllo del territorio e delle strutture pubbliche esistenti (edifici pubblici, locali di pubblico spettacolo, ecc...)
- gestione pratiche e sopralluoghi della Commissione di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli
- gestione delle Comunicazioni Cessione Fabbricato
- vigilanza area mercato per prevenire fenomeni criminosi
- controlli e verifiche cittadini extracomunitari presenti sul territorio comunale

Argomenti:

- gestione del servizio convenzionato di cattura, custodia e mantenimento cani randagi rinvenuti sul territorio comunale
- verifica e repressione del fenomeno del randagismo
- gestione sequestri animali su richiesta Servizio Veterinario A.S.L. (convalida, notificazione, revoca)
- recupero e/o interramento carcasse animali sul territorio comunale

Argomenti:

- acquisizione di notizie di reato ai sensi dell’art. 347 del C.P.P.
- indagini ed accertamenti relativi all’attività di P.G. d’iniziativa o delegata ai sensi del D.Lgs. 274/2000

Argomenti:

- controllo delle attività edilizie sul territorio
- accertamento e repressione degli illeciti amministrativi e penali in materia

Argomenti:

- controllo e repressione degli illeciti in materia di esposizione dei prezzi dei prodotti, vendite promozionali, ecc. . .
- verifiche e controlli in materia di pesi e misure nel commercio su aree pubbliche e private
- gestione dell’Anagrafe vitivinicola
- controllo e verifica nuove aperture e modifiche esercizi commerciali
- concessione decennale posteggi area mercatale del lunedì per commercio su aree pubbliche vigilanza mercato settimanale e assegnazione posteggi per mercati

Argomenti:

- pubblici esercizi (bar- ristoranti- sale danze- ecc. . .)
- spettacolo viaggiante
- noleggio autoveicoli con e senza conducente
- agenzie di viaggio
- sale gioco e trattenimento
- circoli privati
- distributori carburante
- altre attività trasferite da altri enti ai sensi del D.Lgs. 112/98
- rilascio autorizzazioni temporanee relative a: spettacoli musicali danzanti, festeggiamenti, spettacoli viaggianti

Argomenti:

Presupposto dell'imposta è la diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche diversa da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che siano da tali luoghi percepibili.
Ai fini dell'imposizione si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell'esercizio di un'attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato.
L'imposta non è dovuta per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni e servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, si superficie complessiva fino a 5 metri quadrati.

Argomenti:

Il servizio delle pubbliche affissioni è istituito in modo da garantire l'affissione, a cura del Comune, in appositi impianti a ció destinati, di manifesti di qualunque materiale costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali o comunque privi di rilevanza economica, ovvero di messaggi diffusi nell'esercizio di attività econimiche.
Per l'effettuazione delle pubbliche affissioni è dovuto in solido, da chi richiede il servizio e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso è richiesto, un diritto comprensivo dell'imposta sulla pubblicità, a favore del Comune che provvede alla loro esecuzione.

Argomenti:

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